| La regata è organizzato dal Circolo Vela Toscolano
Maderno sul percorso crociera Toscolano-Forbisicle-Prato della
fame-Forisicle-Bogliaco-Toscolano La giornata sembra di quelle che il
vento non venga mai, infatti il peler non si è nemmeno fatto vedere.
Alle 9,45 circa il comitato di regata, con lo stupore di tutti si è
arrischiato ad iniziare le procedure di partenza con una leggera bava di
vento da sud_est. Partenza di poppa molto sofferta, spinnaker che stan
su a forza di "pompate", barche all'orza per avere un po' di
velocità,Graffio ed Elcat,stanno sulla Bresciana,Carolina e il
Dolphin 33 puntano piu' a centro lago stando piu' orzati per cercar
velocità. Alla boa di Forbisicle, le barche comunque arrivano tutte
insieme,cominciano le manovre sul quel breve bastone tra Forbisicle e
Pra' dela Fam con vento che continua saltare . Cotinui cambi di vele e
salti di vento alla fine favoriscono Graffio che incomincia la discesa
verso Bogliaco per primo seguito da Elcat, Dolphin 33 e Carolina.
Graffio insiste ad entrare sotto Pra' dela fam e rimane piantato dentro,
Carolina insegue le altre barche e piano piano, sfruttando al massimo i
vari " buoni e scarsi " riesce a guadagnare la testa della regata e gira
la boa di Bogliacoper prima seguita da Elcat che dopo la boa insiste a
star sulla sponda Bresciana dove non c'è vento, sembra che un Santo
protettore gli dica di star li' perchè il vento sta arrivando da quella
parte. Carolina il santo protettore non ce l'ha perciò insiste ad
andare al largo dove si vede un pò di vento affidandosi al suo
"frullone" da vento leggero All'altezza di Toscolano Carolina deve
rientrare e vede che Elcat ha guadagnato parecchio sulla Bresciana però
forse all'incrocio potrebbe farcela ancora ma all'improvviso esplode il
bozzello in testa d'albero del frullone e la vela cade in acqua, la
barca rimane senza vela di prua, nonostante gli sforzi dell'equipaggio a
recuperare la vela e tirar sul il genoa, Elcat passa al comando e
va a vincere la regata seguito da Carolina ed a ruota gli altri (Vedi la
Classifica Finale) L'equipaggio di Carolina si è
sentito troppo sicuro dal vantaggio che si era preso su Elcat e non ha
messo in pratica la regola fondamentale della regate e cioè: QUANDO SI è
DAVANTI, BISOGNA SEMPRE METTERSI TRA LA BOA E L'AVVERSARIO. Vanni |